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Barnea
Catalogo mondiale delle Varietà di Olivo
Scaricato da WWW.FRANTOIO-BO.IT
Tratto dal testo CATALOGO MONDIALE DELLE VARIETÀ DI OLIVO
Per gentile concessione del Consiglio Oleicolo Internazionale IOOC Tutti i diritti riservati.
© 2000 Consiglio Oleicolo Internazionale – Madrid (Spain) – email: iooc@internationaloliveoil.org
CULTIVAR: Barnea
SINONIMI: K18
ORIGINE: Procede dal programma israeliano (IL) di miglioramento genetico dell'olivo.
DIFFUSIONE: E' coltivata particolarmente in Galilea, nella pianura costiera e in quella del sud. Rappresenta circa il 10% della superficie olivicola del paese.
USO: Duplice attitudine
Cultivar di recente costituzione, isolata da un'indeterminata serie di semenziali.
E' nota anche come K18, dal suo numero di breeding originario. E' la cultivar predominante nelle nuove piantagioni israeliane a coltura irrigua per la sua produttività elevata e costante e per la sua adattabilità alla raccolta meccanica. Sviluppata per la produzione di olio, i frutti possono essere anche utilizzati, previo adeguato diradamento, come olive da tavola sia in verde che in nero, peraltro, molto apprezzati.
L'olio è di buona qualità con una resa al frantoio intermedia. Il distacco dalla polpa dal nocciolo risulta agevole. E' una cultivar mediamente rustica, dotata di buona capacità rizogena.
In condizioni irrigue le piante autoradicate possono entrare in produzione precocemente, a partire dal terzo anno. Fiorisce in epoca intermedia. E' parzialmente autocompatibile, con una percentuale media dell'aborto ovarco.
La produzione di polline è media. La maturazione in verde è relativamente precoce, mentre la maturazione in nero è intermedia. Il potenziale di fruttificazione è molto elevato, tuttavia risulta molto esigente per quanto riguarda le pratiche colturali e non sembra rispondere bene alle potature drastiche.
In assenza di apporti irrigui è fortemente alternante. Tra i caratteri di maggior rilevanza sembra essere tollerante all'occhio di pavone.
Vigoria elevata
Portamento assurgente
Densità della chioma rada
Lunghezza elevata
Numero di fiori/infiorescenza medio
Forma elittico-lanceolata
Lunghezza media
Larghezza media
Curvatura longitudinale della lamina piana
Peso medio
Forma allungata
Simmetria leggermente asimmetrico
Posizione del diametro trasversale massimo del frutto rispetto al peduncolo centrale
Apice appuntito
Base troncata
Umbone presente
Presenza di lenticelle numerose
Dimensione delle lenticelle grandi
Peso medio
Forma allungata
Simmetria leggermente asimmetrico
Posizione del diametro trasversale massimo del nocciolo rispetto all'inserzione centrale
Apice appuntito
Base appuntita
Superficie rugosa
Numero di solchi fibrovascolari medio
Terminazione dell'apice senza mucrone o con mucrone piccolo

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