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E per le nuove regole Ue sulle etichette allo studio uno slittamento dei termini

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ROMA - Allo studio uno slittamento delle nuove norme Ue sull'etichettatura degli oli d'oliva. Il comitato di gestione materie grasse ha, infatti, esaminato la scorsa settimana una proposta per modificare i termini dell'entrata in vigore del regolamento sull'etichettatura degli oli d'oliva, varato pochi mesi fa. La questione sarà adesso all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri Ue a metà ottobre.
Il regolamento prevede una serie di nuove regole che avrebbero dovuto entrare in vigore «a tappe». Infatti, all'1 novembre 2002 era fissata la scadenza a partire dalla quale sarebbero diventate operative le nuove regole sui recipienti utilizzabili nelle vendite dirette. Mentre all'1 novembre 2003 era fissata l'entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di descrizione del prodotto che dovrebbero integrare le attuali etichette. Per entrambe è allo studio la sostituzione con la data unica dell'1 luglio 2003.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono i problemi che hanno suggerito una modifica dei tempi. Innanzitutto, per quanto riguarda i recipienti utilizzabili nelle vendite dirette, il regolamento Ue stabilisce, che si possano utilizzare contenitori della capienza massima di 5 litri, mentre invece in passato venivano utilizzati recipienti maggiori. Inoltre le nuove confezioni dovranno aver una chiusura ermetica e un'etichetta, che consenta di risalire al produttore. Ma le difficoltà denunciate soprattutto dai confezionatori nel reperire i nuovi contenitori hanno spinto a chiedere uno slittamento dei termini.
Per quanto riguarda invece le indicazioni aggiuntive di descrizione del prodotto (che dovrebbero scattare dall'1 novembre 2003) invece i problemi sono diversi. In questo specifico caso le perplessità del mondo produttivo sono nate dal fatto che, in base alla formulazione del regolamento, con l'entrata in vigore delle nuove norme tutti gli altri prodotti precedentemente confezionati e messi in commercio (in base quindi alla precedente normativa) sarebbero da considerarsi «fuorilegge» indipendentemente dalla durabilità del prodotto. Per questo a Bruxelles si sta studiando la possibilità di anticipare l'entrata in vigore delle nuove regole all'1 luglio 2003 evitando nel contempo di sanzionare i prodotti confezionati in base alla precedente normativa che potranno essere smaltiti entro il termine di scadenza indicato in etichetta. Contro l'ipotesi di spostamento dei termini sembrano però orientate le delegazioni di Spagna e Grecia. In particolare in Grecia puntavamo molto sulle nuove regole soprattutto per dare maggiori garanzie al consumatore nelle vendite dirette considerato il largo ricorso in quel Paese, al prodotto non confezionato. Si stima, infatti, che in Grecia circa il 50% degli acquisti totali di olio d'oliva avvenga in regime di vendita diretta.

Giorgio dell'Orefice, 9 Ottobre 2002