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Come prevenire i tumori con la dieta mediterranea

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E' stata dedicata alla prevenzione oncologica e all'alimentazione la seconda Giornata Nazionale della Prevenzione Oncologica di domenica 23 marzo 2003, indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promossa su tutto il territorio nazionale dalla Lilt che ha scelto quest'anno, come alimento simbolo per la prevenzione, l'olio extra vergine di oliva contrassegnato dal bollino con la “Q” verde del Consorzio di Garanzia.
“Alimentarsi correttamente – ha spiegato il presidente della Lilt, Francesco Schittulli – consumando più frequentemente alcuni alimenti tipici della cosiddetta dieta mediterranea come olio extravergine di oliva, broccoli, arance, aglio, cipolla e pesce, consentirebbe di prevenire il 35% di tutti i tumori”. E seguire un regime alimentare incentrato sul principio del “Five a Day”, ovvero sul consumo quotidiano di 5 porzioni di frutta e verdura, aiuterebbe, ogni anno, a ridurre l'incidenza del cancro del 20%, evitando che 54 mila persone nel nostro paese si ammalino di tumore.
'La scelta di unire la 'Q' Verde al contributo e dal patrocinio, offerta dai ministeri della Salute e delle Politiche Agricole Forestali, all'iniziativa promossa dalla Lilt, rappresenta la punta avanzata di una collaborazione tra pubblico e privato nel sostenere un grande impegno nella lotta contro i tumori'. Lo ha dichiarato il presidente del Consorzio di Garanzia dell'Olio Extravergine di Qualità, Nicola Ruggero.
Nutrirsi con olio extravergine di oliva conviene. Oltre ad aiutare lo sviluppo armonico dei bambini, agevola l'assorbimento intestinale delle vitamine, favorisce la digestione regola la quantità di colesterolo nel sangue.L'olio di oliva si differenzia dagli altri oli vegetali per l'elevato contenuto di acido oleico, un acido monoinsaturo, che svolge un ruolo importante nella protezione della salute. È stato scientificamente provato che grassi monoinsaturi a differenza di quelli polinsaturi, sono in grado di abbassare il livello di colesterolo totale nel sangue e svolgono un'azione protettiva nei riguardi delle malattie cardiovascolari.
Effetti positivi dell' acido oleico nella prevenzione di queste malattie che, insieme ai tumori rappresentano la principale causa di morte tra le popolazioni dei paesi sviluppati, sono comuni a tutti gli oli di oliva, ma i vantaggi aumentano nel caso si tratti di olio extravergine di oliva. Questi vantaggi sono rappresentati dalla presenza nell'olio extravergine di oliva di steroli e delle vitamine liposolubili A, D ed E. A questi componenti cosiddetti 'minori', recenti studi attribuiscono capacità protettive ed antiossidanti degli organi dei tessuti dell'organismo. Grazia queste capacità, sono in grado di combattere alcuni fenomeni patologici come l'arteriosclerosi, l'invecchiamento ed il cancro.

Gli antiossidanti
Le sostanze antiossidanti, e tra queste anche i polifenoli, svolgono un ruolo diretto come agenti anticarcinogenetici. La riduzione di alcuni tipi di tumori è, infatti, direttamente proporzionale all'uso di olio di oliva e di olio extravergine di oliva. In Italia, ad esempio, il tasso di mortalità a causa di questo terribile male e molto contenuto nel sud, dove si produce e si fa largo uso di olio di oliva. È più marcato nel centro Italia, ma aumenta sensibilmente nel Nord, dove vi sono abitudini alimentari legate ad una dieta maggiormente ricca di grassi animali.

Più adatto per le fritture
L' olio di oliva, inoltre, possiede un'estrema stabilità termica per la sua composizione in acidi grassi, la presenza di sostanze antiossidanti naturali e la bassa acidità. Queste caratteristiche rendono il prodotto adatto alle fritture intense perché resiste meglio degli altri oli vegetali alle alte temperature.

Olivo e Olio, 7 Maggio 2003